
Dieci requisiti per essere "Alberghi Tipici Riminesi"
Vicini al mare, un po’ casa un po’ alberghi, ospitalità familiare, stile ‘vernacular’, gastronomia tipica, atmosfera calda e ‘autentica’. Sono questi gli ingredienti degli Alberghi Tipici Riminesi, un nuovo gruppo di alberghi che si caratterizza per offrire all’interno della propria struttura un’anima calda e familiare. Sul fronte strutturale e gestionale, tutte le strutture che aderiscono al marchio Alberghi Tipici Riminesi condividono almeno 10 requisiti: essere posizionati a Rimini, vicino al mare; possedere l’aspetto di un tipico di albergo riminese; una gestione familiare; indipendenti da catene; una gastronomia tipica; un atmosfera autentica; modello gestionale riminese; parcheggio; dono agli ospiti un prodotto a ‘chilometro zero’; competenze relazionali. Oltre ai requisiti comuni, gli Alberghi Tipici Riminesi fanno propria la filosofia turistica della ‘Scuola di Rimini’ messa a punto da Giancarlo Dall’Ara, autore del progetto Alberghi Tipici Riminesi. “Il turismo per noi non è semplicemente una occupazione – spiega Dall’Ara - è in primo luogo una vocazione, una passione culturale; noi pensiamo che i turisti prima di essere consumatori siano persone, ognuna con una propria identità da accogliere e rispettare. Noi crediamo che il turismo sia soprattutto questione di relazioni. L’essenza dell’ospitalità è data da relazioni tra persone, e il nostro modo di gestirle è caldo, non asettico, non episodico e non meramente professionale. Ed è questo uno dei “segreti” del nostro successo”.
Pubblicato da Assotravel Confindustria alle 00:27 Etichette: news, ricettività alberghiera 0 commenti
16 stazioni sciistiche fiore occhiello dell'Emilia
L'Emilia Romagna ha presentato a ‘Skipass’, la fiera del turismo e degli sport invernali, le sue offerte per la stagione invernale. In un unico stand di 400 mq gli appassionati e gli operatori turistici sono venuti a conoscenza di tutte le nuove proposte neve del 2009/2010 sull'Appennino tosco-emiliano.Per quanto riguarda l'Emilia Romagna, sono 16 le stazioni sciistiche, con 300 km di piste, da Piacenza alla Romagna. 3 le stazioni ‘regine’: il comprensorio del Cimone (Mo), Corno alle Scale (Bo) e Cerreto (Re).
Con un calendario in mano, si possono cogliere le occasioni migliori. Per esempio, se si acquista lo skipass stagionale del Cimone (Mo) entro novembre, costerà 507 euro per gli adulti e 320 euro per i ragazzi. A dicembre passerà poi a 557,5 euro per gli adulti e 389 per i ragazzi. Per il resto lo skipass giornaliero coste
rà 32 euro nei giorni festivi, 26 euro nei feriali. Al Corno alle Scale (Bo) lo skipass stagionale, acquistato entro il 30 novembre, costa 420 euro. Da dicembre in poi il prezzo sarà di 460 euro. Il festivo costerà 27 euro e il feriale 21 euro. A Cerreto Laghi (Re), ecco lo skipass valido tre giorni festivi a 70 euro, l'abbonamento per 3 giorni feriali costa invece 42 euro. Quanto ai normali skipass si va dal festivo a 28 euro, al feriale a 20 euro. E il giovedì è low cost con skipass a15 euro.
Con un calendario in mano, si possono cogliere le occasioni migliori. Per esempio, se si acquista lo skipass stagionale del Cimone (Mo) entro novembre, costerà 507 euro per gli adulti e 320 euro per i ragazzi. A dicembre passerà poi a 557,5 euro per gli adulti e 389 per i ragazzi. Per il resto lo skipass giornaliero coste
rà 32 euro nei giorni festivi, 26 euro nei feriali. Al Corno alle Scale (Bo) lo skipass stagionale, acquistato entro il 30 novembre, costa 420 euro. Da dicembre in poi il prezzo sarà di 460 euro. Il festivo costerà 27 euro e il feriale 21 euro. A Cerreto Laghi (Re), ecco lo skipass valido tre giorni festivi a 70 euro, l'abbonamento per 3 giorni feriali costa invece 42 euro. Quanto ai normali skipass si va dal festivo a 28 euro, al feriale a 20 euro. E il giovedì è low cost con skipass a15 euro.Pubblicato da Assotravel Confindustria alle 04:01 Etichette: news, sci, skipass, territorio 0 commenti

