Per lo scalo di Bologna: +27,2% i passeggeri a Milano

Con l’avvio del 2010, e malgrado il maltempo che nel primo mese dell’anno ha provocato la cancellazione di un centinaio di voli, l’Aeroporto di Bologna conferma i trend di crescita di fine 2009. A gennaio, infatti, i passeggeri sono stati 345.133, con un incremento del 27,2% sullo stesso mese del 2009. A dicembre la crescita era stata del 26,9%, a novembre del 27,3%.
Ad aumentare sono stati soprattutto i passeggeri nazionali (98.647, +59,4%), ma è significativa anche la crescita dei passeggeri internazionali (246.486, +17,7%). Riguardo alla suddivisione per tipologia di vettore, continuano a prevalere i passeggeri su voli di linea tradizionali (194.184), seguiti dai passeggeri su voli low cost (118.902) e da quelli su voli charter (28.067). I movimenti totali sono stati 4.599, con un incremento del 10,9%.

A Ferrara il primo salone sul turismo storico-culturale

Il 6 e il 7 marzo 2010 presso il Quartiere Fieristico di Ferrara si svolgerà il 1° Salone interamente dedicato alla Rievocazione storica e al turismo storico/culturale.
‘StoriaIn Fiera' vuole essere un momento di svago e intrattenimento, ma anche di conoscenza, costruito attorno al tema della storia e delle tradizioni. Il pubblico potrà assistere a spettacoli rievocativi, degustare ricette antiche della tradizione italiana, prendere visione dell'immenso patrimonio storico-culturale.
L'evento è stato organizzato da ‘FerraraFiere' con lo scopo di promuovere e valorizzare i Borghi e Siti Storici, la Rievocazione storica, Le Sagre e le Tradizioni in una logica di sistema di valorizzazione integrata dell'Italia cosiddetta "minore", patrimonio autentico custodito dal tempo e nuovo valore per orientare la crescita di future esperienze turistiche a "tutta cultura".
Durante la fiera si svolgono in programma anche esposizioni, eventi rievocativi, appuntamenti gastronomici, incontri e conferenze sul tema.

Desk del credito - presentazione del nuovo servizio per le PMI

Confindustria Assotravel è lieta di presentare il Workshop organizzato dagli Industriali di Reggio Emilia e Confindustria Modena per illustrare natura e caratteristiche del nuovo servizio offerto alle PMI.
I lavori si svolgeranno martedì 23 febbraio alle ore 16.30 presso la sede degli Industriali di Reggio Emilia, in Via Toschi 30/a e sono destinati esclusivamente ai legali rappresentanti delle aziende associate.
In un contesto di grave crisi economica come quello attuale, diventa cruciale supportare le aziende nello svolgere analisi puntuali sul proprio profilo finanziario così da potersi attrezzare, anche di fronte agli Istituti di credito, con documenti analitici e prospettici in grado di supportare le richieste relative agli affidamenti.

Industriali Reggio Emilia e Confindustria Modena, coerentemente con il proprio impegno all'assistenza delle imprese, hanno attivato congiuntamente un servizio di Desk del Credito - completamente gratuito per gli associati - volto ad offrire una assistenza qualificata in tal senso.
La partecipazione è ad invito, previa conferma.

Approvata la prima legge coumitaria regionale

L'Assemblea ha approvato (a favore pd, pdci, sel, idv, prc, misto; astenuti fi-pdl e an-pdl; contraria lega nord) il progetto di legge, di iniziativa della Giunta, "Norme per l'attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi del mercato interno e altre norme per l'adeguamento all'ordinamento comunitario. Legge regionale comunitaria per il 2010".
Al testo sono state presentate alcune modifiche, a firma di Loreno Rossi (ps), respinte dall'Aula, Giuliano Pedulli (pd), accolte, e da Mario Mazzotti (pd), accolte.

Le proposte di modifica di Rossi puntavano a sopprimere le disposizioni riguardanti i Bed & Breakfast, che nello svolgimento dell'attività consentono la ‘dimora', mentre la normativa italiana considera tale attività come integrazione al reddito familiare e la vincola alla residenza, e quelle relative alle guide turistiche, in attesa di quanto stabilirà in materia la normativa nazionale di recepimento della direttiva europea.
L''emendamento Pedulli introduce semplicemente una correzione formale alle disposizioni riguardanti la costituzione delle società di gestione per realizzare Tecnopoli.

Il provvedimento è stato illustrato da Giuliano Pedulli (pd).

Si tratta, ha spiegato il consigliere, della prima legge comunitaria della Regione Emilia-Romagna, predisposta in attuazione del procedimento disciplinato dalla legge regionale 16/2008, che regola la partecipazione della Regione Emilia-Romagna alla formazione e attuazione del diritto comunitario. Come previsto da tale normativa, nel luglio scorso l'Assemblea legislativa ha svolto la prima sessione comunitaria, a conclusione della quale ha approvato una risoluzione che ha definito anche gli indirizzi per la predisposizione del progetto di legge oggi in discussione, che provvede, fra l'altro, al recepimento della "Direttiva Servizi".
Si chiude così, ha proseguito il consigliere, un cerchio che, secondo lo schema predisposto nella legge regionale 16, idealmente collega tra loro la partecipazione regionale alla formazione delle norme dell'Unione europea e l'attuazione delle stesse.
Pedulli ha ricordato poi che la direttiva comunitaria intende creare le condizioni affinché i prestatori di servizi abbiano la possibilità concreta di stabilirsi definitivamente in uno Stato membro diverso da quello di appartenenza, o di esercitarvi in modo occasionale la propria attività. A tal fine impone agli Stati membri la revisione di tutte le norme che subordinano l'esercizio di attività di prestazione di servizi ad un'autorizzazione preventiva da parte della Pubblica amministrazione, consentendo il mantenimento del regime autorizzatorio solo se esso risulti non discriminatorio, giustificato da motivi imperativi di interesse generale (riconosciuti come tali dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia e dettagliatamente elencati nella direttiva) e sia proporzionato (nel senso che l'obiettivo perseguito non può essere conseguito tramite una misura meno restrittiva). Qualora non ricorrano tali requisiti giustificativi, la norma comunitaria impone di sostituire l'"autorizzazione" con una dichiarazione di inizio di attività (DIA) ad efficacia immediata (l'attività può essere subito intrapresa).
Il relatore ha poi riferito che, per procedere al recepimento della direttiva comunitaria, la Regione Emilia-Romagna ha partecipato a specifici coordinamenti tecnici con le altre Regioni italiane, in collaborazione con il Dipartimento Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio e la Commissione Europea. In tale ambito, le Regioni sono state chiamate a riesaminare tutta la disciplina vigente in materia di attività di servizi e ad effettuare un monitoraggio dettagliato dei regimi di autorizzazione e dei requisiti previsti per l'esercizio di tali attività. Il progetto di legge, quindi, disciplina le modifiche che la Regione ha ritenuto necessario apportare al proprio ordinamento.

Le innovazioni principali:

- Strutture ricettive turistiche: si estende la DIA differita, già prevista per le strutture extra alberghiere, alle strutture alberghiere - per le quali in passato era prevista l'autorizzazione provvedendo al contempo ad adeguare le relative disposizioniprocedimentali e sanzionatorie.
- Professioni turistiche: è eliminata la figura di "animatore turistico" e l'ambito di validità dell'abilitazione all'esercizio della professione di "guida turistica" è esteso all'intero territorio regionale, in coerenza con la "Direttiva servizi", ed in attuazione di quanto deciso dalla Corte costituzionale nella recente sentenza n. 271 del 2009.
Per quanto riguarda la professione di "maestro di sci", si chiarisce che spetta allo Stato disciplinare il riconoscimento delle qualifiche professionali "formali", mentre spetta alla Regione autorizzare l'esercizio in forma stabile della professione da parte di un cittadino proveniente da un altro Stato membro; in tal modo si fornisce una soluzione alla procedura di infrazione comunitaria n. 2007/4541 relativa a tale materia.
Per l'esercizio della professione di maestro di sci nella Regione Emilia-Romagna, si prevede che il requisito dell'appartenenza ad un Paese membro della Ue sia equivalente alla cittadinanza italiana; in entrambi i casi, il soggetto in possesso di idoneo titolo professionale, che voglia esercitare la professione in Emilia-Romagna deve richiedere l'iscrizione all'albo regionale dei maestri di sci, tramite la presentazione della DIA immediata. Analogamente, per le guide alpine è prevista l'iscrizione, a seguito di DIA immediata, al relativo albo regionale.
Per l'apertura delle scuole di sci e di snowboard si introduce una DIA immediata in luogo della vigente autorizzazione. Il procedimento di riconoscimento delle scuole di alpinismo, infine, è semplificato eliminando il previsto parere del Collegio regionale delle guide alpine.
- Agenzie di viaggi e turismo: si conserva il regime autorizzatorio per evidenti ragioni di tutela del consumatore, ma si introduce la regola del silenzio assenso nel procedimento di autorizzazione. Per l'apertura di sede secondaria o filiale di agenzia di viaggi e turismo si conserva la DIA differita prevedendo, in coerenza con la normativa statale, che le attività possano iniziare trascorsi 30 giorni dalla presentazione della dichiarazione medesima.
- Commercio: si introduce la DIA immediata per l'attività svolta negli esercizi di vicinato e per le forme speciali di vendita (vendita al dettaglio negli spacci interni; vendita al dettaglio per corrispondenza, tramite televisione o altri sistemi di comunicazione; vendita presso il domicilio del consumatore, ecc.).
- Sanità: si è conservata l'autorizzazione all'apertura di stabilimenti termali, per evidenti ragioni di tutela della salute, ma è stata introdotta la regola del silenzio assenso nel procedimento di autorizzazione. Rispetto allo svolgimento di attività funebre e di trasporto funebre, si ritiene invece di sostituire l'autorizzazione con la DIA immediata. La stessa scelta è operata per lo svolgimento di attività economiche riguardanti il commercio, l'allevamento, l'addestramento e la custodia degli animali da compagnia.
- Sportello unico per le attività produttive (Suap): l'art. 2 definisce lo SUAP come unico punto di accesso per tutti i soggetti che avviano ed esercitano un'attività produttiva, rinviando ad un regolamento della Giunta il compito di adeguare le relative procedure amministrative. L'art. 3 invece, disciplina lo Sportello Unico telematico e la Rete regionale dei SUAP, quale organizzazione dedicata della rete degli sportelli unici attività produttive per il collegamento telematico degli sportelli unici istituiti nella Regione, nonché per la trasmissione in via telematica di documenti tra i SUAP e gli altri enti che intervengono nei procedimenti; la rete è coordinata dalla Regione Emilia-Romagna mediante un apposito "Tavolo di coordinamento".
- Società partecipate: in coerenza con il recente orientamento della Corte di Giustizia delle Comunità Europee, il progetto di legge prevede l'utilizzo degli organi creati dalla aggregazione tra Regione ed Enti locali denominata "Community Network Emilia Romagna", per l'espletamento delle funzioni di controllo determinante sulla società "Lepida", anche nell'interesse degli enti locali. Vengono inoltre precisate le modalità con cui la Regione effettua il controllo su "Lepida ", analogo a quello esercitato sulle proprie strutture organizzative.

IL DIBATTITO

Questo atto recepisce direttive comunitarie, consentendo di introdurre elementi di innovazione e di modifica della strumentazione normativa di questa Regione. Lo ha detto Mario Mazzotti (pd), che ha evidenziato il "buon equilibrio" raggiunto tra la semplificazione di importanti procedimenti amministrativi, che interessano più settori, dal turismo all' edilizia, l'adeguamento alla legislazione europea, ed il mantenimento di un quadro di regole certe e chiare.

Di un "risultato soddisfacente" ha parlato la vicepresidente Maria Giuseppina Muzzarelli, riferendosi ad un provvedimento che costituisce "la prima iniziativa nel merito della Regione Emilia-Romagna e una delle prime in Italia". Ci sono molti elementi significativi di connessione sempre più stretta fra Assemblea legislativa e Giunta regionale e fra la Regione e l'Europa, - ha aggiunto - con una maggiore relazione tra la nostra produzione legislativa e quella europea. "Stiamo lavorando per il domani", - ha detto - puntando in particolare sul principio di semplificazione e non solo a parole. "Con questa legge - ha concluso - s'inizia un cammino di cui essere fieri".

LE DICHIARAZIONI DI VOTO

La mia sarebbe stata un'astensione, ha detto Mauro Manfredini (lega nord), ma il fatto che sia stato respinto l'emendamento relativo alla soppressione delle disposizioni riguardanti i Bed & Breakfast mi induce ad un voto contrario. Al riguardo, il consigliere ha ribadito la necessità che comunque chi ha un reddito che supera la soglia minima debba pagare le tasse. E' questo, ha aggiunto, il segnale che a nostro avviso va dato.

Con questa legge si procede in direzioni diverse, ma tutte importanti, ha detto Gianluca Borghi (pd), ricordando che con il provvedimento si frena la procedura di infrazione aperta nei nostri confronti per quanto riguarda la professione di maestro di sci, si recepisce la direttiva servizi e si opera soprattutto nella direzione della semplificazione delle procedure. Per la prima volta, ha aggiunto il consigliere, si è potuto cogliere l'importanza che le istituzioni europee e le decisioni da esse assunte hanno nella nostra vita quotidiana.

Eudishow 2010 torna a Bologna Fiere

Dal 12 febbraio, per quattro giorni, Bologna Fiera sarà la capitale europea della Subacquea. Inizia, infatti, venerdì, nei padiglioni 21 e 22 la diciottesima edizioni di Eudishow Divex, Salone internazionale delle Attività Subacquee. La manifestazione torna a Bologna Fiere dopo dieci anni e si ripresenta, come tanti anni fa, insieme alla Pesca Sportiva che svolge il suo salone, il Fishingshow, negli stessi giorni nei padiglioni 19 e 20.
Eudishow Divex è da tanti anni punto di incontro e di riferimento per tutti gli appassionati di immersione. Oltre duecentoventi le aziende presenti in fiera, provenienti da ogni parte del mondo, con una forte presenza di tour operator che offrono immersioni nei migliori hot spot, dal classico Mar Rosso, alle aree caraibiche, alle isole dell’Oceano indiano, alle coste dell’America del Sud.
Fanno ancora molta presa le mete mediterranee ed in particolare quelle delle isole di casa nostra rappresentate dalle aree marine protette, e dagli enti del turismo.

Assotravel presenta un importante corso di formazione per le imprese associate promosso da Confindustria Rimini

Assotravel con la sua rappresentanza emiliana è lieta di presentare un importante corso di formazione, "Pianificare lo sviluppo (e il risanamento finanziario) d’impresa – il Business Plan come supporto alle decisioni strategiche: fattori chiave e tecniche di elaborazione", che avrà luogo il prossimo 8 febbraio alle ore 9.00 presso la sede di Assoform in Piazza Cavour, 4 a Rimini.
Il corso di formazione organizzato da Confindustria Rimini in collaborazione con Assoform è destinato ad imprenditori o dirigenti coinvolti nella pianificazione strategica d’impresa, responsabili amministrativi o della funzione controllo di gestione e ad addetti alla comunicazione d’impresa con soggetti terzi (banche, altri finanziatori, potenziali nuovi soci ecc.).


Il seminario mira a fornire elementi e strumenti operativi utili per la redazione di un piano di sviluppo finalizzato sia ad orientare le scelte strategiche della direzione che a supportare la comunicazione del valore dell’impresa all’esterno.

Il programma del corso:
Il Business plan.
Funzione e obiettivi
Business Plan come strumento di pianificazione strategica

Modalità di redazione: requisiti formali e tempistica

Fattori di valutazione

Soggetti coinvolti

Il Contenuto
Executive Summary

L’azienda: prodotto/Servizio, settore di riferimento, strategia di mercato e vendita, piano tecnico industriale
Aspetti legali, fiscali e amministrativi

L’organizzazione

Analisi situazione economico, patrimoniale, finanziaria (analisi indici di bilancio e rendiconto finanziario)
Pianificazione economico/finanziaria (contro economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario previsionale)
a presentazione a soggetti esterni, investitori e finanziatori: il Business plan nella soluzione della crisi d’impresa (piani attestati di risanamento, accordi di ristrutturazione del debito)


La partecipazione all'incontro è a pagamento.

Le domande di adesione o eventuali richieste di informazioni dovranno pervenire ai seguenti recapiti di Assotravel Emilia Romagna:
assotravelemiliaromagna@gmail.com

Confindustria Assotravel (Sede Nazionale)Tel: 06-5910851 Fax: 0623311959

Parchi, Emilia Romagna, verso un distretto turistico integrato

Un progetto di sviluppo triennale per il rilancio del Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. E’ l’impegno assunto da Regione Emilia-Romagna, Province di Reggio e Parma, Ente e Comunità del Parco con la firma di un "progetto di sviluppo locale" di durata triennale riferito ai territori del Parco e dei suoi Comuni.
Hanno presenziato alla firma Lino Zanichelli – assessore all’Ambiente Regione Emilia Romagna –, Roberto Ferrari – assessore alla Cultura, paesaggio e ambiente Provincia di Reggio Emilia –, Gabriella Meo – assessore al Turismo Provincia di Parma – e Fausto Giovanelli – presidente del Parco Nazionale.

Sono previsti, oltre
ad azioni per migliorare il patrimonio naturale del Parco, la promozione del turismo dentro al Parco e nei Comuni limitrofi con la creazione di un distretto turistico integrato; l’ammodernamento e la promozione della filiera agro-alimentare di qualità; il sostegno a progetti innovativi e di eccellenza per attività di formazione, ricerca e didattica.
In agenda anche il progetto “Parchi di mare e di Appennino”, che vede unite le Regioni Emilia-Romagna, Liguria, Toscana e Marche nel rilancio di un’area di 50 km di raggio.

L’accordo, ha spiegato Zanichelli, segue il '’Protocollo d'intenti per l'attuazione della Convenzione degli Appennini” siglato il 28 gennaio da Liguria, Emilia Romagna e Toscana del 28 gennaio per la valorizzazione dell'Appennino come parco d'Europa.